Tassinari Ennio

Intervista

Ennio Tassinari nasce a Sant’Alberto di Ravenna nel 1921.

La prima parte dell’intervista n.1 è dedicata al periodo della formazione scolastica, delle prime esperienze lavorative e dell’avvicinamento alla politica. Dopo l’armistizio Ennio Tassinari racconta di aver attraversato l’Italia in bicicletta, da Ravenna fino a Napoli, con l’intenzione di unirsi agli alleati nell’ORI (Organizzazione Resistenza Italiana). Il 19 marzo 1944 parte da Brindisi a bordo del sottomarino Platino per poi essere dotato di una ricetrasmittente e trascorrere un periodo a Bologna come informatore dei servizi segreti americani (Office of Strategic Services). Nel luglio del ’44 viene inviato sugli Appennini modenesi e qui partecipa ad alcuni avvenimenti centrali della lotta di Liberazione: il rastrellamento di Montefiorino, la battaglia di Rocchetta Sandri, la liberazione di Lucca, la battaglia di Benedello, la liberazione di Lizzano in Belvedere e l’organizzazione della liberazione di Bologna. L’ultima parte dell’intervista si concentra sulle operazioni svolte in Valtellina, tra il Montirolo e il paese di Monno.

00:08 Ennio legge l'introduzione del libro "Un americano nella Resistenza"

04:57 Informazioni familiari
Sant’Alberto, Ravenna (RA)

05:46 Ennio legge un estratto del suo libro Un santalbertese si racconta.

07:12 La povertà materiale

07:28 Il lavoro come manovale e l'Accademia di Belle Arti

08:30 I corsi per corrispondenza: aiutante ingegnere e geometra

09:18 Come manovale presso la cooperativa muratori di S. Alberto

11:00 Lo scoppio della Guerra. Il servizio militare

11:36 L'arresto per antifascismo (giugno 1943)
Ferrara (FE)

12:14 L'infanzia durante il Fascismo. Il padre avanguardista repubblicano

16:27 Le origini del suo antifascismo: l'entrata in guerra dell'Italia

19:17 La propaganda del Partito D'Azione di Giustizia e Libertà

20:51 Il quadro dei rapporti tra le organizzazioni e i partiti antifascisti

23:50 La svolta politica dopo il 25 luglio. La lotta unitaria contro il Fascismo

25:26 La reazione del PNF verso i dissidenti. Due aneddoti della repressione

27:31 Ennio legge un estratto di intervista ad un falegname antifascista di Sant'Alberto
Sant'Alberto, Ravenna (RA)

33:58 La caduta del Fascismo a Ferrara
Ferrara (FE)

35:11 Il movimento clandestino, l'arresto e l'esperienza del carcere

40:06 Le torture
Ravenna (RA)

43:51 Il 25 luglio. Cantavano Bandiera Rossa per tutta la notte. La scarcerazione

46:07 La clandestinità. Le distribuzioni di grano alla popolazione

48:55 L’Armistizio
Brennero (BZ)

51:45 La presenza delle truppe tedesche prima dell'armistizio

53:03 Dopo l'otto settembre

54:11 La confusione politica. Il posizionamento di vari partiti d'opposizione

56:19 Il suo antimilitarismo

57:45 L’organizzazione della lotta nel Comitato di Liberazione

1:00:45 L'impresa di raggiungere l'esercito alleato. In bicicletta fino al Lago di
Lago di Lesina (FG)

1:05:47 A Bari nel Comitato di Liberazione. L'incontro con Aldo Moro

1:06:25 Il generale Pavone e il corpo dei garibaldini

0:00

00:00 In bicicletta fino a Napoli. L'arrivo del Conte Sforza esiliato
Napoli (NA)

01:42 Il corpo garibaldino di ispirazione repubblicana

03:11 Le condizioni poste da inglesi e americani alla partecipazione degli antifascisti italiani alla guerra di liberazione

04:59 L'ORI: Organizzazione Resistenza Italiana
Pozzuoli (NA)

05:38 Nel campo di addestramento dell'esercito americano: tecniche di spionaggio e guerriglia

10:26 L'ORI e altre organizzazioni nel campo di addestramento
Brindisi (BR)

12:30 Il corso per paracadutisti a Brindisi

13:44 Gli equipaggiamenti in dotazione

14:12 Descrizione delle varie partenze dal campo di addestramento e le relative missioni
Foce del Reno (FE)

18:49 Il 19 marzo 1944 la sua partenza da Brindisi a bordo del sottomarino Platino
Brindisi (BR)

22:06 A bordo del sottomarino Platino

23:44 A Bologna i contatti con il Comitato di Liberazione e con il Partito D'Azione
Bologna (BO)

24:41 La ricetrasmittente presso una soffitta della biblioteca Universitaria in via Zamboni

25:13 Un deposito d'armi in biblioteca

25:53 Organizzazione di azioni di sabotaggio e servizio d'informazione per CLN e GAP

26:50 La necessità di salire in montagna

28:18 La comunicazione con l'OSS nel periodo a Bologna

29:47 Il codice dei messaggi, il linguaggio morse, le ricetrasmittenti

31:31 Il suggerimento di salire in montagna
Ferrara (FE)

32:32 La prima tappa verso la montagna, il 19 luglio
Gaggio Montano, Bologna (BO)

35:00 L'attacco dei tedeschi e lo scontro a fuoco con tre di questi

38:03 La brigata Giustizia e Libertà
Sestola, Modena (MO)

38:42 Il rastrellamento di Montefiorino
Montefiorino, Modena (MO)

39:14 Le trasmissioni con ricetrasmittente dal paese di Canevare
Canevare, Modena (MO)

40:28 La battaglia di Rocchetta Sandri. La dinamica del combattimento
Rocchetta Sandri, Modena (Mo)

44:00 In Garfagnana. I piani della Linea Gotica
Garfagnana, Lucca (LU)

45:34 A Lucca il calco delle piante della Linea Gotica
Lucca (LU)

47:41 Al cospetto del comandante di reggimento della prima pattuglia americana. La diffidenza

48:59 Nel campo di concentramento di Piombino

51:28 Nel Comando dell'OSS
Piombino, Livorno (LI)

52:36 La presenza di una spia nelle missioni

53:26 L'armamento

54:08 Il combattimento per la Liberazione di Prato
Prato (PO)

56:57 La Liberazione di Lucca
Lucca (LU)

58:21 L'utilità delle piante fornite dai tecnici della Todt

59:40 Il ritorno in missione per il coordinamento della Liberazione di Bologna
Bologna (BO)

1:01:11 La preparazione dell'offensiva e il mal tempo
Fanano, Modena (MO)

1:02:31 Il lancio di materiale per Pippo

1:04:39 La preparazione delle partigiane

1:05:33 Una discussione con “Armando”

1:07:23 L'intervento dei caccia bombardieri alleati per distruggere gli obici tedeschi a Lizzano Belvedere
Pianaccio, Bologna (BO)

1:11:17 La dinamica dello sbarco nella missione in sottomarino

1:16:45 La relazione di potere tra Fascismo e occupanti tedeschi

1:17:36 I comitati di Liberazione
Imola, Bologna (BO)

0:00

00:00 La battaglia di Benedello (5 novembre 1944) e l'arrivo dei caccia bombardieri statunitensi
Benedello, Modena (MO)

02:21 Giuliano Zanaglia accenna al Convegno sulla battaglia della Riva

03:20 Il rastrellamento dei tedeschi

04:06 Combattere contro la guerra, il rischio di diventare tutti criminali

06:01 Il coraggio, la paura, la volontà

07:31 La liberazione di Lizzano in Belvedere. Presso il Comando di Siena
Lizzano in Belvedere, Bologna (BO)

08:46 La riunione con gli Ufficiali dell'Esercito statunitense e il contenzioso sul vettovagliamento

10:28 La decisione di tenere i partigiani, armati, al Fronte

11:33 La diffidenza degli inglesi nei confronti dei partigiani

12:16 Il ruolo del Comando dell'OSS rispetto la questione della presenza partigiana al Fronte

14:22 Il rapporto tra partigiani e Alleati

16:24 Le origini dell'OSS (1942) e il posizionamento moderato del Colonnello Donoval

19:36 Il ritorno in missione: l'arresto della Liberazione di Bologna ad opera del gruppo Brigate Est
Bologna (BO)

22:01 Le staffette del Comando di “Armando” che lo guidarono nel tragitto verso il Battaglione Est (Teresa Monari, Vellestri Maria)
Montespecchio, Montese, Modena (MO)

24:17 L'incontro con il Comandante Angelo

26:01 Il combattimento di Benedello e l'arrivo dei feriti. La penicillina
Benedello, Modena (MO)

28:51 Il passaggio delle Linee del Fronte con ottocento persone. La figura della partigiana garibaldina Anty e l'uccisione di un tedesco di passaggio
Montespecchio, Montese, Modena (MO)

35:58 La sistemazione in una casa disabitata del terzo troncone della Colonna

42:26 Lo sbandamento degli altri tronconi. La cattura dell'Anty
Dardagna, Fanano, Modena (MO)

44:15 L'uccisione del tedesco di passaggio

47:18 La missione in Jugoslavia: fare da ponte tra Alleati e X Mas per la resa e il riutilizzo della X Mas

50:03 Il Lancio in corrispondenza del Polesine

52:30 La rinuncia alla missione in Jugoslavia (aprile 1945)

54:55 La rinuncia alla missione in Germania

55:41 Il ritorno a Ravenna
Ravenna (RA)

57:42 La missione a Parma
Parma (PR)

1:00:09 La missione con le Fiamme Verdi sul Montirolo

0:00

00:00 La missione sul Montirolo. L’accerchiamento nelle postazioni della Prima Guerra Mondiale
Svizzera

01:36 Il ferimento del radiotelegrafista

03:02 La notizia del trasferimento di Mussolini attraverso la Valtellina. L'ordine alleato di tenere il Duce in custodia

05:14 L'arrivo delle Camice Azzurre di Pétain

08:03 La resa nell'accerchiamento al Montirolo

09:28 La cattura di Mussolini da parte dei partigiani. La conversazione con Pertini

11:29 L'arrivo a Monno. I campi di concentramento per prigionieri
Val Camonica, Breno

14:24 La fine della guerra nella seconda metà di maggio

15:34 La liberazione di Edolo e la visita a Milano (2 maggio) per vedere il cadavere di Mussolini
Milano (MI)

17:30 La brigata nera Muti

18:51 Nel Comando di Monno

20:33 Uno scontro a Monno con un'autocolonna tedesca

23:27 Il rimpatrio dei detenuti dai campi di concentramento
Milano (MI)

26:56 L'esecuzione scampata di due fascisti

31:02 I Comitati di Liberazione e la politica partigiana delle Formazioni Garibaldine
Edolo, Brescia BS

36:08 La configurazione politica delle Formazioni: le Formazioni di Giustizia e Libertà

36:32 Le Formazioni mazziniane, quelle democristiane, le Fiamme Verdi alpine

42:20 La situazione veneta. L'eccidio di Porzus

45:01 Il rapporto politico con i Comitati di Liberazione. Il centralismo
Bologna (BO)

51:47 Il primo incontro con “Armando” e la riorganizzazione delle Formazioni. Il caso della liberazione di Bologna posticipata
Montefiorino, Modena (MO)

0:00

Fanano (MO) — 27 Ottobre 2002.

Progetto/Ricerca: L'archivio delle Voci

Referente: ANPI Fanano e Sestola

Intervistatori: Alessandro Gherardini, Giuliano Zanaglia

Schedatura: Chiara Paris

Progetto a cura di: Comuni di Fanano e Sestola

Coordinamento progetto : Antonio Canovi

Data Entry : Andrea Caira

Specifiche tecniche .

Durata totale: 02:00:00

File audio: 4

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