Armando prende in consegna i prigionieri tedeschi alla Rocca

Sestola

Sestola (Mo) | 44.23146 E - 10.77274 N |

Il 21 aprile 1945 i partigiani entrano a Sestola e raggiungono la Rocca, dove, nel frattempo altri partigiani hanno fatto prigionieri gli ultimi soldati tedeschi, si tratta di ragazzi, comandati da un vecchio sergente. Dopo aver fatto eliminare un cannone che sparava incessantemente sull’avanzata dei partigiani dall’aviazione americana, Armando si prepara a scendere a Modena. Entra a Pavullo e a Serramazzoni, ma dopo che è arrivato a Sassuolo, i suoi partigiani vengono fermati prima di entrare a Modena.

Augusti Vaccari “Regina” descrive la situazione che trovarono al Castello di Sestola:

Gli ultimi tedeschi asserragliati nella Rocca di Sestola s’arresero a una formazione armata che non conoscevamo, con ogni probabilità uscita dall’ombra all’ultima ora. Armando, accompagnato da noi della polizia e da Mino […] s’avviò per prendere in consegna i prigionieri, una trentina d’uomini che, con la sola eccezione di un sergente grigio di capelli e largo di fianchi, avevano un’età variabile dai quindici ai diciotto anni. Parevano infagottati in divise troppo larghe e, nei visi scarni e negli occhi pieni di spavento, si potevano leggere il terrore e la giovane età. Erano stati legati e ammassati in un angolo dell’ampio locale, sotto gli sguardi di un gruppo armato ai più sconosciuto, e attendevano rassegnati la loro sorte. […] Uno dei più scalmanati del gruppo [di partigiani] protestò dicendo che dei loro prigionieri avrebbero fatto quello che ritenevano opportuno[…]. Il tono e le parole di Armando diventarono taglienti: ‘Questi sono prigionieri della Divisione Modena e da questo momento nessuno può toccarli. Chi non accetta questi ordini passerà guai molto grossi. Adesso liberateli e alla svelta!'. « »

Augusti Vaccari

Indirizzo

Via Governatori del Frignano, 27, 41029 Sestola (MO)

Apri su Google Maps

Scarica l'App