Sestola

Il rastrellamento del 4 luglio 1944

Sestola (Mo) | 44.23037 E - 10.77125 N |

Il 17 giugno 1944 i partigiani della formazione locale detta “di Tommasino” occupano il paese di Sestola e disarmano il presidio della Gnr della Rocca; poi distruggono la casa del Fascio e nominano Sindaco un giovane ragazzo al posto del vecchio Podestà. Nella seconda decade di giugno i partigiani chiedono ai militi catturati di passare nelle loro fila, in quattordici rifiutano e vengono fucilati. Comunque l’occupazione del paese da parte dei partigiani non passa inosservata ai tedeschi e così alle prime ore del mattino del 4 luglio 1944, la Feldgendarmerie di stanza a Pievepelago arriva in paese e dà inizio al rastrellamento casa per casa. I partigiani si ritirano senza opporre resistenza. Durante l’azione i soldati tedeschi bruciano la villa del generale Maras, requisiscono tutto quello che può servire loro e catturano una ventina di ostaggi, tra cui due preti e un avvocato di Prato, e li caricano sui camion per portarli a Pievepelago.

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