Lizzano in Belvedere

Due partigiani impiccati

Lizzano in Belvedere (Bo) | 44.15550 E - 10.89765 N |

Il 26 giugno 1944 i partigiani della zona catturano un esponente del fascio locale e il giorno seguente compiono un’azione di sabotaggio vicino al paese. Durante il rastrellamento organizzato il 27 giugno dai tedeschi, avviene uno scontro con i partigiani. Il grosso della formazione riesce a sganciarsi, mentre due partigiani restano a coprire la ritirata dei compagni: uno rimane ucciso, l’altro, ferito, viene catturato. Il partigiano ancora vivo è interrogato e torturato, poi viene legato alle inferiate del Municipio e sotto di lui viene gettato il cadavere del compagno. Verso sera il prigioniero, condotto al bivio per Pianaccio, viene impiccato con una corda dove, all’altra estremità, è appeso il cadavere dell’altro partigiano. Dopo la guerra, nel luogo dell’impiccagione è stata apposta una targa.

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