Monumento della Cerreta

I partigiani impiccati il 30 giugno

Cerreta, Pievepelago (Mo) | 44.22291 E - 10.62755 N |

Nei due attacchi (25 e 26 giugno 1944) che i partigiani avevano compiuto contro due mezzi tedeschi lungo la via Giardini, in località Cerreta, un soldato era rimasto ucciso e uno ferito. Nel pomeriggio del 26 giugno la Felgendarmerie organizza un rastrellamento per catturare alcuni ostaggi col fine di far trasportare loro armi e munizioni in vista dell’attacco che hanno intenzione di compiere contro Piandelagotti, occupata dai partigiani. Il giorno 28 la colonna tedesca parte da Pievepelago e quando giunge a Piandelagotti ingaggia battaglia, nel corso della quale i soldati tedeschi catturano 40 civili e ne fucilano dieci. I trenta ostaggi rimasti vengono trasferiti a Pievepelago e il giorno 30 quattro di loro vengono impiccati alla Cerreta, mentre il restante è condotto a Modena per essere internato nei campi di concentramento in Germania. I corpi dei quattro impiccati rimarranno esposti per quattro giorni come monito. Il monumento nel corso del tempo ha subito atti vandalici e nel 1984 è stata collocata una nuova lapide.

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