Ponte Modino

I ponti salvati dalla distruzione

Ponte Modino, Pievepelago (Mo) | 44.19506 E - 10.61838 N |

Nell’aprile del 1945, in vista della ritirata, i tedeschi minano tutti i ponti e il giorno 20 aprile fanno saltare la centrale idroelettrica di Sagradino (San Michele). La salvaguardia dei ponti è stata possibile grazie all’opera di mons. Luigi Bernardi che era riuscito a convincere il soldato tedesco addetto all’esplosione, il quale, al posto delle cariche di tritolo, fa brillare solo un mucchio di proiettili. Qualche giorno più tardi, lo stesso soldato diserta, passando nelle fila dei partigiani.

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