Sant’Annapelago

30 luglio 1944, inizio dell’attacco alla Zona Libera di Montefiorino

Sant'Annapelago, Pievepelago (Mo) | 44.19219 E - 10.55207 N |

Il 30 luglio 1944 i tedeschi iniziano le operazioni in vista dell’attacco alla Zona Libera di Montefiorino; due sono le direttrici: la prima parte da Sassuolo, la seconda da Pievepelago con l’obiettivo di occupare Sant’Annapelago e proseguire verso Piandelagotti per forzare le difese partigiane poco sopra Cadagnolo e Ca’ Marmocchio, ma anche quella del Medolo di Roccapelago. A Roccapelago i tedeschi piazzano anche alcuni cannoni che serviranno durante l’azione del giorno seguente. La zona di Sant’Annapelago è difesa dai partigiani di Mario “il Modenese” della II Divisione, i quali, dopo un breve combattimento, devono ripiegare. Poche ore più tardi i tedeschi occupano Sant’Annapelago. Al termine della giornata nel santannese si contano tre civili uccisi e tre case bruciate, invece a Roccapelago le case bruciate sono ben tredici. Il giorno seguente (31/7) i tedeschi si spingono verso il loro obiettivo: Piandelagotti, dando così inizio all’attacco alla Zona Libera di Montefiorino. Anche quel giorno, sempre nel santannese, si registrano tre civili uccisi.

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