Il Percorso di Armando

La narrazione del Partigiano Armando

Montefiorino Sestola | Durata: 2h 45'

Rocca e Museo della Resistenza di Montefiorino

Il 18 giugno 1944, i partigiani di Armando (Mario Ricci) occupano la Rocca, dando inizio alla Zona Libera di Montefiorino, una delle esperienze più importanti a livello nazionale. Per la prima volta dopo vent’anni di dittatura le popolazioni dei sette comuni (Frassinoro, Montefiorino, Palagano, Polinago e Prignano nel modenese, Ligonchio, Toano e Villa Minozzo nel reggiano) possono eleggere i l...

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Ritrovo sul Monte Penna

Tra il 2 e il 3 agosto del 1944, i circa 800 partigiani di Armando, dopo lo sganciamento di Montefiorino e l’attraversamento della Giardini (statale 12), si ritrovano sul Monte Penna per riorganizzarsi. Rimangono per tre giorni, poi si spostano nella zona di Sassoguidano di Pavullo. In questa zona arriva la notizia che i tedeschi, grazie alle spie, li hanno localizzati e si stanno preparando a i...

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Battaglia della Rocchetta

Il giorno 11 agosto 1944, i reparti tedeschi, coadiuvati dalla Gnr, venuti a conoscenza dello spostamento dei partigiani, attraversano il fiume Scoltenna e li attaccano: è l’inizio dell’operazione di rastrellamento “Belvedere”. Durante tale operazione rimangono uccisi ben 11 partigiani, di cui 8 cadono nell’imboscata al Mulino del Leo, mentre stanno attraversando il fiume. In più, altr...

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Sassoguidano

Dopo le battaglie di agosto, Armando riorganizza gli uomini e prende la decisione di affrontare i tedeschi nel territorio che conosce: Sassoguidano di Pavullo nel Frignano. Dispone gli uomini sul terreno e attende l’arrivo dei soldati tedeschi. La mattina del 21 settembre 1944, la campanella della chiesetta di Sassoguidano annuncia l’inizio della battaglia. Lo scontro è duro e vede lo sgancia...

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Sosta a Montespecchio

Dopo la battaglia a Sassoguidano di Pavullo avvenuta il 21 settembre 1944, i partigiani di Armando, passano il fiume, rintuzzando ben due tentativi tedeschi di tagliare loro la strada verso Montespecchio: il primo sull’alveo del fiume Panaro, il secondo proveniente da Montese. Due sono i partigiani caduti durante il combattimento di Sassoguidano e ben otto i civili uccisi dai tedeschi nella stes...

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Lunga sosta a Ca’ Bonucci prima del passaggio del fronte

Il 22 settembre i partigiani di Armando si stabiliscono a Ca’ Bonucci di Serrazzone (Fanano). Uno storico americano descrive il trasferimento come una “ulteriore ritirata nelle inospitali montagne del Lago di Pratignano, dove i partigiani sopravvissero per una settimana mangiando castagne bollite e carne di mulo e affrontarono i primi assalti dell’inverno con la sola precaria difesa dei loro...

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Liberazione di Lizzano e della Zona Libera del Belvedere

Il 2 ottobre 1944 i partigiani di Armando partono da Castelluccio per conquistare Lizzano in Belvedere. I tedeschi si stanno ritirando verso Vidiciatico e due scontri avvengono nei dintorni: a Bargi e a Villaggio Europa. Armando pone il suo quartiere generale in paese. Il giorno seguente (3 ottobre) il Cln locale elegge come Sindaco Giorgio Biagi. Dopo le prime trattative con gli americani, che so...

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Partigiani alla conquista del Monte Belvedere

Con l’arrivo delle truppe americane della Task Force 45, inizia il periodo operativo dei partigiani, i quali sono impegnati a dimostrare le proprie capacità. Ben tre attacchi, in collaborazione con gli americani, vengono portati alle difese tedesche sul Monte Belvedere: il 29 ottobre, il 24 novembre e il 12 dicembre. In quest’ultima azione rimane ucciso il comandante della Matteotti: Toni Giu...

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Ultima offensiva partigiana: il crinale del Monte Lancio

Nei piani americani della metà di aprile del 1945 è prevista la fase finale dell’operazione “Encore”, il cosiddetto “Jump off”. Il piano operativo prevedeva anche l’impiego dei partigiani di Armando, i quali, partendo dalla valle del Dardagna hanno il compito di conquistare il crinale del Monte Lancio di Fanano. L’operazione ha inizio il giorno 16 aprile, in raccordo coi partigiani...

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Armando prende in consegna i prigionieri tedeschi alla Rocca

Il 21 aprile 1945 i partigiani entrano a Sestola e raggiungono la Rocca, dove, nel frattempo altri partigiani hanno fatto prigionieri gli ultimi soldati tedeschi, si tratta di ragazzi, comandati da un vecchio sergente. Dopo aver fatto eliminare un cannone che sparava incessantemente sull’avanzata dei partigiani dall’aviazione americana, Armando si prepara a scendere a Modena. Entra a Pavullo e...

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